Servizi per Privati

Mutuo casa, prestito personale, cessione del quinto dello stipendio o della pensione, ma anche investimenti finanziari.

Nella vita di ciascuno di noi sono molti i prodotti bancari che ci vengono venduti.

La nostra esperienza ci dice che in 3 casi su 4 i contratti che ci fanno sottoscrivere sono irregolari.

Nella maggior parte dei casi i pagamenti che derivano da questi contratti vengono fatti regolarmente, ma anche in questi casi il nostro team può verificare la presenza di anomalie e quantificare l’ammontare del rimborso da richiedere alla banca.

Quanto, invece, ci sono problemi nei pagamenti, possiamo aiutarti a trovare una soluzione con la banca e a rimetterti in bonis.

Se invece, la banca ha già iniziato una azione legale contro di te, possiamo supportarti consentendoti di difenderti e di proteggere il tuo patrimonio familiare.

Ci sono poi i casi di perdite su investimenti finanziari: azioni, obbligazioni, gestioni patrimoniale i, soprattutto, prodotti derivati. Anche in questi casi è molto probabile che i contratti che ti hanno fatto firmare non fossero regolari e che tu possa richiedere un rimborso.

Ah!, «prevenire è sempre meglio che curare», quindi, il nostro team fornisce assistenza anche nella fase iniziale di sottoscrizione del contratto, per ottenere le migliori condizioni possibili e per evitare l’inserimento di clausole capestro.

Oltre a fornire dettagliata rendicontazione sull’uso di questi fondi (il che si traduce in un costo) dovrete restituirli in massimo 6 anni ( il che di per sé è un termine ragionevole)e dovrete usarli in modo da non ledere la c.d par condicio creditorumovvero un principio base del diritto Italiano che si traduce nel non preferire un creditore a dispetto di un altro, ledendone gli interessi. Nel caso in cui l’impresa non riuscisse a risollevarsi, e si trovasse ad affrontare una situazione di fallimento, nell’attuale scenario normativo il curatore fallimentare dovrebbe denunciare l’amministratore per bancarotta preferenziale rischiando la reclusione da 1 a 5 anni.

Questo è un fattore da tenere bene a mente ,anche se pare che si stia pensando ad una deroga o una depenalizzazione, infatti questo rischio sembra, a parere di chi scrive, troppo oneroso soprattutto perché il finanziamento si rivolge a microimprese che non hanno una struttura tale, il più delle volte, per tenere una rendicontazione “centesimata” sia delle entrate che delle uscite.

Il secondo punto riguarda la questione della garanzia prestate dallo stato.